Il Ciottolo
di Atena
DALLA TRAGEDIA "EUMENIDI" DI ESCHILO
ADATTAMENTO E REGIA DI VALENTINA FERRARA
ATTI: 1
DURATA: 50 min.
“Se c’è un tempo in cui il teatro greco deve essere presente, e presente come teatro, esso è questo che stiamo attraversando.” (Carlo Diano, Opere, Bompiani, 2022)
La storia
E’ la terza tragedia dell'Orestea, unica trilogia tragica giunta a noi dall’antichità, che portò Eschilo a vincere gli agoni drammatici delle Grandi Dionisie del 458 a.C.
Le Erinni, dee vendicatrici dei crimini verso la famiglia, perseguitano Oreste, che ha ucciso la madre Clitennestra per vendicare il padre Agamennone.
La vicenda culmina con l’istituzione da parte di Atena del tribunale dell'Areopago e la celebrazione di un vero processo, e termina con l'assoluzione di Oreste grazie al voto favorevole di quest’ultima.
Le Erinni, grazie al discorso di Atena, che promette loro eterna venerazione, mutano la loro furia in benevolenza per la città.
Note di drammaturgia
L’adattamento conduce direttamente lo spettatore nel cuore del dramma, presentandoci Oreste mentre si rifugia nel tempio di Atena. Braccato dalle Erinni, comprende presto che il suo nascondersi è vano: ma grazie all’intervento delle nuove divinità, coglie l’opportunità di difendersi nel primo tribunale moderno del Mondo Occidentale, ed evita la condanna all’eterna persecuzione.
L’adattamento si incentra sulla cronaca del processo, che vede le Erinni stesse come accusatrici, Apollo come difensore e Atena a presiedere la giuria, per condensare il celebre esodo nei suoi passaggi più significativi, evitando le ridondanze e ripetizioni originarie. Il canto di benedizione in cui le dee invocano ricchezza, fecondità e concordia per Atene, si scioglie in una generosa distribuzione di doni al pubblico. Le prefigurazioni di Atena di un lungo periodo di giustizia, assicurato dal timore per le dee ora venerande, inaugura una festa-corteo non più guidato dalle sacerdotesse di Atena ma dalla stessa dea.
PERSONAGGI E INTERPRETI:
Oreste - Daniele Berardi
Erinni - Cecilia Franchin, Maria Grazia Iellamo
Atena - Valentina Ferrara
Apollo - Kevin Munaro
CAST TECNICO:
Scenotecnica: Sergio Baldin
Consolle: Leonardo Barcaro
La Lezione
Nell’epoca in cui il diritto rischia di ridursi a mera tecnica normativa, la tragedia greca ci invita a riscoprire le radici etiche e culturali della giustizia. Il ciottolo di Atena è una lezione spettacolo realizzata da Davide Melchiori, divulgatore della civiltà classica occidentale e ideatore del progetto Greci Itineranti, il greco antico per chi (ancora) non lo sa, e propone un viaggio affascinante attraverso le Eumenidi di Eschilo, opera che racconta la metamorfosi della giustizia: dalla vendetta privata alla giustizia pubblica, dalla logica di faida alla logica della mediazione propria della polis ateniese.
Il mito degli Atridi è dunque una lente potente per esplorare legami, obblighi, conflitti e fedeltà insiti nel mondo familiare e nelle sue relazioni con la società. La figura di Oreste, schiacciato tra imperativi divini e vincoli di stirpe, e la trasformazione delle Erinni in Eumenidi testimoniano come il diritto ateniese affronti in modo sorprendentemente moderno il superamento della logica di clan e l’affermazione di un ordine civico fondato sul contraddittorio, sul giudice terzo e imparziale, e sul diritto e sul dovere della difesa.
Questa riflessione non è archeologia del pensiero: è un invito a decodificare i nuovi assetti familiari del nostro tempo, a leggere con consapevolezza le tensioni tra tradizione e innovazione che attraversano il diritto di famiglia contemporaneo.
